Mario Luzi

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“La ritrosia che ha la materia della visione o del sogno ad affiorare; e
il fervore e il prendere consistenza pittorica di quell’indugio;
l’incanto di quella riluttanza a manifestarsi: tutto questo che è
proprio dell’arte e della spiritualità di Monica Ferrando ritrovo in
questo pozzo di luce e di ombra in cui l’una e l’altra aspirano alla
chiarezza senza perdere il segreto, senza violare il mistero da cui
promanano.
Masse, figure, rimandi, tutti i fattori della composizione sono esposti
alla vicenda discreta, introflessa, ma soprattutto intima del colore –
linguaggio della realtà o dell’anima? della realtà e dell’anima,
dell’anima in quanto della realtà vera – sempre allo stato nascente…
Che l’artista preservi per sé e per noi questi privilegi.”

 

Mario Luzi in: “Contro tempo” 1, 1996